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Leather & Lark di Brynne Weaver: recensione del secondo capitolo della Ruinous Love Trilogy

Leather & Lark di Brynne Weaver: recensione, trigger warning e marriage of convenience




Affrontare il secondo libro di una trilogia che si ama è sempre un piccolo rischio. Butcher & Blackbird mi aveva conquistata su tutti i fronti, e arrivare a Leather & Lark con aspettative così alte poteva facilmente trasformarsi in una delusione. Invece Brynne Weaver ha fatto qualcosa di intelligente: non ha provato a replicare la stessa formula, ma ha spostato l'asse della narrazione, e il risultato funziona benissimo.

Di cosa parla il libro

La storia riprende esattamente da dove si era interrotta la prima, ma stavolta i riflettori sono puntati su Lachlan e Lark, finora personaggi di contorno nella vicenda di Rowan e Sloane. Scopriamo come si sono conosciuti davvero i due, mentre in parallelo qualcuno comincia a colpire le persone più vicine alla famiglia di Lark. Considerando il lavoro di "pulitore" di Lachlan e l'indole tutt'altro che pacifica di suo fratello Rowan, i sospetti ricadono inevitabilmente sui fratelli Kane, mettendo in pericolo anche Sloane.

Per arginare la minaccia, Lark propone un patto a Lachlan: un matrimonio di facciata. Il problema è che i due non riescono proprio a sopportarsi, e la convivenza forzata, unita alla finzione che devono mantenere davanti a tutti, non fa che alimentare la tensione. Come se non bastasse, qualcuno li osserva nell'ombra, e quel qualcuno ha intenzioni tutt'altro che pacifiche.

Un cambio di registro che paga

Rispetto al primo volume, qui il gore e gli omicidi lasciano più spazio alla dark romance pura, e devo dire che questa scelta funziona a favore della storia. Non perché manchi la tensione, c'è eccome, ma perché Weaver usa lo spazio in più per scavare davvero nei suoi protagonisti. L'evoluzione di Lachlan e Lark, sia come individui che come coppia, è scritta con una cura che raramente trovo in questo genere: si percepisce il dolore di entrambi, l'angoscia, l'ansia che provano a nascondere dietro battute taglienti, e quel desiderio che cresce piano nonostante loro stessi cerchino di reprimerlo.

E proprio le battute meritano una menzione a parte: gli scambi tra Lachlan e Lark diventano sempre più frizzanti man mano che la storia avanza, ed è in questo equilibrio tra cinismo, sarcasmo e vulnerabilità che il romanzo trova davvero la sua voce.

Il dispositivo del matrimonio di convenienza

Il marriage of convenience è un trope che vive o muore in base a quanto gli autori riescono a renderlo credibile, e qui funziona perché non è mai usato come semplice espediente: ogni conseguenza della finzione, la gelosia, l'intimità forzata, il modo in cui gli altri personaggi reagiscono alla coppia, viene esplorata con coerenza. Lark e Lachlan non smettono mai di essere loro stessi nemmeno quando recitano una parte, ed è proprio in quella frizione che nasce la parte più interessante del libro.

La componente spicy (avviso ai naviganti)

Avevo iniziato il libro pensando che la parte più intima fosse rimasta più contenuta rispetto al primo capitolo. Avevo torto, e parecchio: quando arriva, arriva con decisione, e chi ha amato lo stile di Weaver in Butcher & Blackbird troverà esattamente quello che cerca.

⚠️ Trigger warning

Come per il primo capitolo della trilogia, anche qui è fondamentale leggere i trigger warning prima di iniziare. Il libro affronta temi pesanti tra cui violenza, riferimenti ad abusi su minori discussi ma non rappresentati direttamente, aggressione sessuale nel passato di un personaggio, crudeltà verso animali e scene esplicite con elementi BDSM. L'autrice stessa mette a disposizione sul suo sito una pagina dedicata e dettagliata che consiglio vivamente di consultare prima di immergersi nella lettura: è un libro che richiede di sapere a cosa si va incontro.

In conclusione

Un altro page turner che si divora senza accorgersene: il ritmo non cala mai e la voglia di scoprire come va a finire ti tiene incollata alle pagine fino all'ultima riga. Leather & Lark conferma che la Ruinous Love Trilogy ha trovato una formula vincente, capace di reinventarsi libro dopo libro senza perdere ciò che l'ha resa così amata fin dall'inizio.

Ora non vedo l'ora di chiudere il cerchio con Scythe & Sparrow: Fionn e Rose mi hanno già conquistata, e sono curiosissima di scoprire come Weaver concluderà questa trilogia. La recensione, quando arriverà, sarà qui sul blog.


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Un abbraccio e buona lettura! Anny 📖🖤


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