Segreti che sussurriamo alle ombre di Sara Simoni: recensione del gothic fantasy italiano ambientato a Torino
Quando si parla di fantasy gotico italiano, il panorama è ancora relativamente ristretto rispetto alla produzione anglosassone. Per questo quando un'autrice italiana si cimenta con vampiri, Ottocento torinese e tematiche sociali, la curiosità è automatica. Sara Simoni con Segreti che sussurriamo alle ombre ci prova, e il risultato è un romanzo che ha molte cose interessanti da dire, pur non riuscendo a mantenersi sempre all'altezza delle sue premesse. Lo sfondo storico: la Torino dell'Esposizione del 1898 Uno degli elementi che ho apprezzato di più è la scelta dell'ambientazione. La Torino di fine Ottocento è una città in fermento: l'Esposizione Generale Italiana del 1898 è un evento storico reale, organizzata al Parco del Valentino da aprile a ottobre per commemorare il cinquantesimo anniversario dello Statuto Albertino, con circa ottomila espositori e tre milioni e mezzo di visitatori. Simoni usa questo sfondo con intelligenza, restituendo l'atmosfera di u...