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Nuove uscite settembre 2026: i libri che tengo d'occhio e perché

  Settembre è sempre un mese speciale per chi ama i libri. Le librerie si riempiono di novità, le TBR esplodono e il portafoglio piange. Quest'anno il calendario editoriale di settembre è particolarmente ricco, con titoli che spaziano dal fantasy al retelling mitologico, dall'horror alla narrativa letteraria. Eccovi quelli che ho selezionato e perché mi incuriosiscono. Il libro delle magie di Alice Hoffman (1 settembre, Mondadori) La notizia che ha fatto più rumore di tutte: il quarto romanzo della saga delle streghe Owens di Alice Hoffman torna in libreria il 1 settembre in una nuova edizione, presentata esplicitamente come il romanzo da cui nasce Amori & incantesimi 2, il sequel del film cult del 1998 con Sandra Bullock e Nicole Kidman, in sala in Italia dal 10 settembre con la regia di Susanne Bier. Nel cast ritornano anche Dianne Wiest e Stockard Channing nelle amatissime vesti di zia Jet e zia Franny, affiancate da nuovi arrivi come Joey King, Maisie Williams e Lee ...

Wrap up estivo 2026: tutte le mie letture di luglio, agosto e primi di settembre

L'estate sta finendo, le giornate si accorciano e l'autunno bussa alla porta. È il momento perfetto per fare il punto su quello che ho letto tra luglio e i primi di settembre: un mix di generi molto vario, qualche sorpresa inaspettata e qualche lettura che non ha del tutto mantenuto le promesse. Come sempre, per ogni libro trovate la recensione completa e l'approfondimento dedicato qui sul blog e nel feed di Instagram. Den of Vipers di K.A. Knight Il primo reverse harem della mia vita lettrice, e che esordio nel genere. Den of Vipers è un dark romance estremo, disturbante, volutamente scomodo, con una lista di trigger warning lunga e importante che vi consiglio caldamente di leggere prima di iniziare. Roxy viene venduta dal padre a saldo di un debito alla banda criminale che gestisce la città, i Vipers, e da quel momento in poi non smette mai di combattere. Quello che non mi aspettavo era la profondità psicologica dei personaggi: sotto la violenza e la sensualità c'è ...

Mexican Gothic Recensione del romanzo gotico di Silvia Moreno‑Garcia

Ci sono libri che arrivano con un’aura particolare, circondati da anni di discussioni, consigli, hype, citazioni, meme, recensioni entusiaste. Mexican Gothic è uno di quelli. Era nella mia lista da tempo, e finalmente è arrivato il momento di leggerlo. Quello che ho trovato è un romanzo che costruisce la sua atmosfera con lentezza, precisione e una cura quasi cinematografica. Un gotico che non si limita a evocare inquietudine, ma che la fa crescere pagina dopo pagina, fino a diventare parte integrante della storia. Una villa che respira, un Messico che osserva Siamo negli anni Cinquanta. Noemí, giovane donna brillante e testarda, viene mandata dal padre a High Place , una villa isolata sulle montagne, dopo aver ricevuto una lettera confusa e inquietante dalla cugina Catalina. Appena arrivata, Noemí percepisce che qualcosa non va: la casa è buia, silenziosa, soffocante; la famiglia Doyle è rigida, fredda, ossessivamente attenta alle regole; Catalina è pallida, spaventata, convinta che ...

Saghe gotiche e dark da leggere: Intervista col vampiro, Outlander e A Discovery of Witches

  Ci sono generi che entrano nella nostra vita senza fare rumore, ma che finiscono per diventare una bussola emotiva. Per me, le atmosfere dark, gotiche e accademiche sono state questo: un richiamo costante, molto prima che qualcuno iniziasse a parlare di "dark academia" come estetica o tendenza. Il mio primo vero incontro risale a quasi vent'anni fa, quando lessi Intervista col vampiro dopo l'ennesimo rewatch del film del 1994. Non era solo la presenza magnetica di Tom Cruise e Brad Pitt, anche se, ammettiamolo, hanno contribuito, ma quella miscela di malinconia, sensualità e inquietudine che Anne Rice sapeva evocare con una naturalezza disarmante. Da quel momento, il gotico non è stato più un semplice genere: è diventato un modo di sentire. Il gotico come introspezione: Intervista col vampiro Il romanzo di Anne Rice è molto più di una storia di vampiri. È un'indagine sulla solitudine, sull'immortalità come condanna, sul desiderio di appartenere e sulla...

Lisa Regan Marito scomparso: recensione e perché la Josie Quinn Series funziona ancora dopo 23 libri

Ventitré libri. Ventidue casi. E Lisa Regan riesce ancora a sorprendermi, non sempre nel modo che mi aspetto, ma sempre nel momento giusto. Con Marito scomparso siamo in territorio diverso rispetto ai volumi precedenti. Non è solo un caso da risolvere: è una crepa nell'unica cosa che Josie Quinn ha imparato a proteggere davvero, la sua vita privata. Quando il pericolo entra in casa Non serve una scena elaborata per capire che qualcosa è andato storto. Basta un'assenza. Un silenzio fuori posto. Qualcosa che non torna e che Josie, detective fino al midollo, riconosce prima ancora di averne la conferma. Noah non c'è. E quello che trova in casa non lascia spazio all'ottimismo. È interessante osservare come Regan costruisca la tensione in questo volume in modo diverso dal solito. Non è la frenesia di un'indagine esterna: è qualcosa di più viscerale, più intimo. Josie deve fare il lavoro che fa sempre, ma stavolta con le mani che tremano. L'indagine e i suoi livel...

Lisa Regan Ricorda il suo nome: recensione e perché la Josie Quinn Series non stanca mai

Ventuno volumi. Ventuno casi. E Lisa Regan riesce ancora a sorprendermi. Non è una cosa scontata: chi legge thriller e gialli da anni lo sa bene. A un certo punto si sviluppa una specie di sesto senso per i colpevoli, per i plot twist, per le svolte narrative. Si inizia a leggere con un occhio diverso, più critico, meno ingenuo. Eppure ogni volta che penso di aver capito dove sta andando Regan, lei ribalta tutto. Con una naturalezza che fa quasi arrabbiare  La serie e come funziona Ventuno volumi possono sembrare un ostacolo, e capisco chi si scoraggia davanti a una serie così lunga.  Ma la struttura narrativa della Regan è pensata in modo intelligente: ogni libro è autoconclusivo sul caso principale, mentre la storia personale di Josie Quinn si dipana piano piano nel corso dei volumi, un pezzo alla volta. Non ci si perde, non ci si sente spaesati. Si può iniziare anche da un volume intermedio senza sentirsi tagliati fuori. Detto questo, se avete la possibilità di part...