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Visualizzazione dei post con l'etichetta letture 2026

Lisa Regan Famiglia rapita: recensione del 24° libro della Josie Quinn Series

Ventiquattro libri. Ventitré casi risolti. E Lisa Regan riesce ancora, con una naturalezza quasi irritante, a costruire una storia che non perde un colpo dall'inizio alla fine. Con Famiglia rapita siamo in territorio familiare ma mai stantio: Denton, il festival delle mongolfiere, Josie e la sua squadra. Eppure qualcosa di nuovo c'è sempre, e questa volta riguarda un personaggio che aspettavo di conoscere meglio da qualche volume. La trama Denton è invasa dai turisti che partecipano al festival delle mongolfiere: strade intasate, campeggi di lusso, aria di festa. Ma dentro una tenda del campeggio più esclusivo, qualcuno ha lasciato i cadaveri di due donne. Maxine e Haven Barnes giacciono nei loro letti, soffocate da molte ore. Accanto a loro, dei fiori. Gli indizi iniziali puntano all'ex marito di Maxine: violento, irascibile, e tutti sapevano che il loro matrimonio era stato tutt'altro che felice. Ma quando altre due donne, sempre madre e figlia, vengono rapit...

4 anni del mio profilo Instagram: una lettera a chi mi ha fatto compagnia in questo viaggio

Quattro anni fa non avevo idea di dove mi avrebbe portata una semplice recensione. Non pensavo che quelle poche righe scritte per altri lettori sarebbero diventate un profilo Instagram, poi un blog, poi Threads e, soprattutto, un piccolo spazio che negli anni sarebbe cresciuto insieme a me. Quando ho aperto questo profilo non pensavo di stare iniziando un percorso personale. Pensavo semplicemente di aver trovato un posto dove parlare di libri. A distanza di quattro anni, però, mi rendo conto che è successo molto di più. Prima di Instagram c'era Il Passarola dei Libri La storia, in realtà, inizia qualche mese prima della nascita del profilo. All'epoca partecipavo a un gruppo di lettura su Facebook e, come molti altri lettori, condividevo le mie impressioni sui libri che leggevo. Erano pensieri scritti spesso di getto, a caldo, senza troppe pretese. Cose che facevamo un po' tutti in quel gruppo. Io non pensavo affatto che quelle recensioni potessero interessare a qualcuno al ...

Segreti che sussurriamo alle ombre di Sara Simoni: recensione del gothic fantasy italiano ambientato a Torino

Quando si parla di fantasy gotico italiano, il panorama è ancora relativamente ristretto rispetto alla produzione anglosassone. Per questo quando un'autrice italiana si cimenta con vampiri, Ottocento torinese e tematiche sociali, la curiosità è automatica. Sara Simoni con Segreti che sussurriamo alle ombre ci prova, e il risultato è un romanzo che ha molte cose interessanti da dire, pur non riuscendo a mantenersi sempre all'altezza delle sue premesse. Lo sfondo storico: la Torino dell'Esposizione del 1898 Uno degli elementi che ho apprezzato di più è la scelta dell'ambientazione. La Torino di fine Ottocento è una città in fermento: l'Esposizione Generale Italiana del 1898 è un evento storico reale, organizzata al Parco del Valentino da aprile a ottobre per commemorare il cinquantesimo anniversario dello Statuto Albertino, con circa ottomila espositori e tre milioni e mezzo di visitatori. Simoni usa questo sfondo con intelligenza, restituendo l'atmosfera di u...

Mexican Gothic Recensione del romanzo gotico di Silvia Moreno‑Garcia

Ci sono libri che arrivano con un’aura particolare, circondati da anni di discussioni, consigli, hype, citazioni, meme, recensioni entusiaste. Mexican Gothic è uno di quelli. Era nella mia lista da tempo, e finalmente è arrivato il momento di leggerlo. Quello che ho trovato è un romanzo che costruisce la sua atmosfera con lentezza, precisione e una cura quasi cinematografica. Un gotico che non si limita a evocare inquietudine, ma che la fa crescere pagina dopo pagina, fino a diventare parte integrante della storia. Una villa che respira, un Messico che osserva Siamo negli anni Cinquanta. Noemí, giovane donna brillante e testarda, viene mandata dal padre a High Place , una villa isolata sulle montagne, dopo aver ricevuto una lettera confusa e inquietante dalla cugina Catalina. Appena arrivata, Noemí percepisce che qualcosa non va: la casa è buia, silenziosa, soffocante; la famiglia Doyle è rigida, fredda, ossessivamente attenta alle regole; Catalina è pallida, spaventata, convinta che ...

Ebook vs cartaceo: i motivi per cui ho scelto il digitale (e non me ne pento)

Se mi aveste detto qualche anno fa che avrei quasi smesso di comprare libri cartacei, probabilmente non ci avrei creduto.  Eppure eccomi qui, con il mio Kobo Libra H2O sempre a portata di mano e una libreria fisica che non cresce più come una volta.  Non è stata una scelta improvvisa: è stata un'evoluzione lunga anni, guidata dalla praticità, dal portafoglio e, ammettiamolo, anche dalla mia vista che non è più quella di una volta. Tutto è iniziato con un viaggio Il mio primo e-reader l'ho acquistato nel 2018, e la ragione è stata puramente pratica: dopo un viaggio mi sono resa conto che avere un e-reader mi avrebbe consentito di avere più spazio nello zaino e un peso decisamente inferiore da portare nelle giornate che passo a camminare per esplorare nuovi luoghi.  In più, da utente Amazon, leggevo spesso di persone che parlavano benissimo del Kindle, e mi sono detta perché no? Non volevo però spendere troppo, quindi ho optato per un Kindle renewed direttamente da A...

Scythe & Sparrow di Brynne Weaver: recensione e trigger warning del finale della Ruinous Love Trilogy

C hiudere una trilogia che si è amata è sempre un momento delicato. Ci si aspetta troppo, oppure ci si aspetta che sia uguale a quello che è venuto prima, e quasi mai le cose vanno esattamente come si immagina. Scythe & Sparrow invece ha fatto qualcosa di diverso: ha trovato la sua strada, distinta dai primi due capitoli, e l'ha percorsa con coerenza fino in fondo. Fionn e Rose sono la degna conclusione di una trilogia che continua a sorprendermi. La storia Fionn Kane si è rifugiato in una piccola cittadina del Nebraska dopo un cuore spezzato e una carriera chirurgica andata storta. Non sta davvero vivendo: lavora, si isola, combatte i fantasmi di un passato che fa ancora male e, a quanto pare, intrattiene un rapporto complicato con un procione particolarmente determinato a entrare nel suo studio medico. Rose Evans è l'opposto di tutto questo: circense, cartomante, con un'energia caotica e un senso della giustizia tutto suo che la porta ad aiutare le sue clienti...

Den of Vipers di K.A. Knight: recensione del dark romance reverse harem che ha conquistato il BookTok

Den of Vipers di K.A. Knight: recensione, trigger warning e perché vale la pena leggerlo. Ci sono libri che sai già prima di aprirli che non faranno per tutti. Den of Vipers di K.A. Knight è uno di questi, e il fatto che sia diventato un fenomeno su BookTok e Bookstagram non cambia questa realtà. Anzi, la conferma: è il tipo di romanzo che divide, che provoca reazioni fortissime, e che ti lascia a fissare lo schermo o il libro cartaceo chiedendoti cosa ti è appena successo. Io l'ho divorato in un lampo. E vi spiego perché. ⚠️ Prima di tutto: i trigger warning Questo libro ha una lista di contenuti potenzialmente problematici lunga e importante. Non è una lettura per tutti, e lo dico senza giudizio: è semplicemente doveroso saperlo prima di iniziare. I principali trigger warning includono: Violenza esplicita e sangue Aggressione sessuale e scene di non consenso CNC (consensual non-consent, ovvero scene di non consenso simulato/concordato) Contenuti sessuali espliciti e kink estr...

Atalanta di Jennifer Saint: recensione e confronto tra i migliori retelling mitologici al femminile

Esiste un filo sottile che attraversa alcuni dei romanzi più belli degli ultimi anni: quello delle donne che la mitologia greca ha messo in secondo piano, quando non ha direttamente cancellato. Eroine, dee, regine, sacerdotesse: personaggi che nei testi originali compaiono come contorno agli eroi maschili, o peggio come ostacoli, e che oggi stanno finalmente trovando una voce propria grazie ad alcune autrici che stanno riscrivendo queste storie dal principio. Atalanta di Jennifer Saint è l'ultimo retelling che ho letto, e mi ha dato lo spunto per fare una riflessione più ampia su questo filone che amo profondamente. Atalanta: la storia Atalanta mi affascina da quando ho scoperto che è stata l'unica donna tra gli Argonauti: una presenza quasi sempre trascurata, anche nelle versioni più famose del mito. Jennifer Saint parte dall'inizio assoluto: una bambina abbandonata alla nascita dal padre che voleva un maschio, cresciuta da un'orsa insieme ai suoi cuccioli nei bo...

Leather & Lark di Brynne Weaver: recensione del secondo capitolo della Ruinous Love Trilogy

Leather & Lark di Brynne Weaver: recensione, trigger warning e marriage of convenience Affrontare il secondo libro di una trilogia che si ama è sempre un piccolo rischio. Butcher & Blackbird mi aveva conquistata su tutti i fronti, e arrivare a Leather & Lark con aspettative così alte poteva facilmente trasformarsi in una delusione. Invece Brynne Weaver ha fatto qualcosa di intelligente: non ha provato a replicare la stessa formula, ma ha spostato l'asse della narrazione, e il risultato funziona benissimo. Di cosa parla il libro La storia riprende esattamente da dove si era interrotta la prima, ma stavolta i riflettori sono puntati su Lachlan e Lark, finora personaggi di contorno nella vicenda di Rowan e Sloane. Scopriamo come si sono conosciuti davvero i due, mentre in parallelo qualcuno comincia a colpire le persone più vicine alla famiglia di Lark. Considerando il lavoro di "pulitore" di Lachlan e l'indole tutt'altro che pacifica di suo fratello Rowa...